Visualizzazione post con etichetta segregazione raziale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta segregazione raziale. Mostra tutti i post

venerdì 26 giugno 2009

Il buon senso comune

Al Comune di Milano Matteo Salvini, che propose i vagoni separati per i milanesi, è stato sfiduciato dal suo ruolo di presidente della commissione sicurezza. Lui non ci pensa proprio a mollare la cadrega, e se la tiene stretta insieme a quella di deputato ed europarlamentare...

sabato 9 maggio 2009

Nelle frasi della Piccinni la crisi Pdl-Lega

Nelle dichiarazioni sulla metropolitana e gli immigrati di giovedì c'è il segnale della politica al potere in Italia oggi, quella del centro-destra che fa campagna elettorale sulla sicurezza, ma risulta poi incapace di garantirla, e quel centro-destra sotto scacco della Lega Nord.

Lo si nota se si rivanga un attimo nel passato e nelle dichiarazioni di Raffaella Piccinni, autrice della proposta di avere di istituire vagoni separati per donne e immigrati.

giovedì 7 maggio 2009

Il leghista Salvini propone "posti riservati ai milanesi" sulla metro

"Prima c'erano i posti riservati agli invalidi, agli anziani e alle donne incinta. Adesso si può pensare a posti o vagoni riservati ai milanesi". Dopo la proposta di vagoni metro per sole donne e per extracomunitari avanzata da Raffaella Piccinni, candidata della Lega alle provinciali, arriva quella di Matteo Salvini. Ad annunciarla è stato lo stesso Salvini per la presentazione dei candidati milanesi del Carroccio alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno.
La Piccinni, in seguito, è andata oltre: “Chi critica e non ha mai usato i bus della 90, la 91 o la 64, parla a vanvera. Oppure la linea gialla della metropolitana in alcune ore della sera. Sono linee che la gente fatica a prendere”.

Se non si tratta di una battuta, che resta comunque di cattivissimo gusto, quelle di Salvini e della Piccinni suonerebbero come un invito all'apartheid e alla segregazione raziale. Peccato che Rosa Parks ci abbia lasciato l'autunno di 4 anni fa.