In Europa avanzano i partiti verdi e la destra. In Italia avanzano le camicie verdi.
Daniel Cohn-Bendit, l'ex leader sessantottino a capo del verdi europei, scalza i socialisti con il suo movimento Europe Ecologie.
Stabili i verdi tedeschi al 12%.
In Italia la Lega e le sue camicie verdi superano il 10%, sull'onda dei partiti di destra e dei movimenti xenofobi nel resto d'Europa.
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lunedì 8 giugno 2009
venerdì 5 giugno 2009
Sale il partito xenofobo olandese
Nel numero dell'Espresso della scorsa settimana c'era una inchiesta sull'exploit dei partiti xenofobi in Europa per questa tornata delle elezioni europee.
Oggi sono stati diffusi gli exit-poll (non risultati ufficiali, ma basati sulle domande poste agli elettori fuori da seggi) delle Europee in Olanda, dove si vota da ieri.
Il partito di Geert Wilders, xenofobo e populista, chiamato PVV, Partito della Libertà (ricorda qualcosa, no?) e dato al 13% dai sondaggi pre-elettorali, arriverebbe ai sedici punti percentuali, dieci in più rispetto alle scorse elezioni politiche olandesi.
Oggi sono stati diffusi gli exit-poll (non risultati ufficiali, ma basati sulle domande poste agli elettori fuori da seggi) delle Europee in Olanda, dove si vota da ieri.
Il partito di Geert Wilders, xenofobo e populista, chiamato PVV, Partito della Libertà (ricorda qualcosa, no?) e dato al 13% dai sondaggi pre-elettorali, arriverebbe ai sedici punti percentuali, dieci in più rispetto alle scorse elezioni politiche olandesi.
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Localismo e xenofobia: ecco la destra italiana
Ecco un altro che ribadisce un concetto importante che differenzia il centro-destra italiano da quello europeo. Gad Lerner scrive sulla Repubblica di oggi:
L’istinto berlusconiano riconosce tali energie popolari, poco importa se venate di localismo e xenofobia. Mira dunque a incanalarle, allargando la fetta di torta destinata a Bossi, pur sapendo di rendere così croniche le differenze tra la destra italiana e gli altri partiti conservatori europei. Un banale calcolo di marketing elettorale gli preclude la netta separazione osservata da Sarkozy, Merkel, Cameron nei confronti delle loro destre populiste.La cosa ancora interessante a cui si accenna nell'articolo di Lerner è che Berlusconi passa dal "doppiopetto" alla "camicia verde". Lo si è visto ieri, quando ha detto che Milano sembra una città africana data la quantità di stranieri presenti.
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mercoledì 6 maggio 2009
manifesto blogghettaro
Fermentano ovunque, in tutta l'Europa, i partiti della destra xenofoba.
In Italia, alcuni politici di questa sfera riescono a convincere gli elettori e a ottenere qualche posizione chiave. I casi non mancano, e verranno trattati nel blog "La Bassa Lega" da qui in avanti.
In Italia, alcuni politici di questa sfera riescono a convincere gli elettori e a ottenere qualche posizione chiave. I casi non mancano, e verranno trattati nel blog "La Bassa Lega" da qui in avanti.
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