Visualizzazione post con etichetta francia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta francia. Mostra tutti i post

giovedì 30 luglio 2009

Sabbiature: burqua

L'assessore alle pari opportunità di Sassuolo Claudia Severi ha lanciato un'indagine per scoprire quante sono le donne che portano il burqa nel suo paese. La parlamentare del Pdl Isabella Bertolini, che in passato ha proposto di istituire una commissione parlamentare d'inchiesta, appoggia la decisione dell'assessore di Sassuolo. Nello stesso giorno la polizia francese, dove la comunità musulmana è molto più numerosa, fa sapere che, oltralpe, si contano 367 donne in burqa.

mercoledì 1 luglio 2009

Sarko dixit


"In privato anche Le Pen è una persona simpaticissima, ma non per questo ci faccio un governo".
Nicolas Sarkozy a Bibi Netanyahu.
Corriere della Sera, 1° luglio 2009, pag.21.

Sempre oggi, sul Corriere, si legge che Sarkozy invita a votare a sinistra anziché Le Pen alle elezioni comunali di Nord-Pas de Calais.

Chissà se il suo amico Berlusconi ci coglie qualcosa?

lunedì 8 giugno 2009

Avanti destra e verdi in Europa, Lega in Italia

In Europa avanzano i partiti verdi e la destra. In Italia avanzano le camicie verdi.

Daniel Cohn-Bendit, l'ex leader sessantottino a capo del verdi europei, scalza i socialisti con il suo movimento Europe Ecologie.
Stabili i verdi tedeschi al 12%.
In Italia la Lega e le sue camicie verdi superano il 10%, sull'onda dei partiti di destra e dei movimenti xenofobi nel resto d'Europa.

mercoledì 6 maggio 2009

La differenza tra Lega Nord e Front National?

Che differenza c'è tra la Lega Nord e il Front National, partito della destra nazionalista e xenofoba francese?

Un semplice 2%. Un recente sondaggio CSA per il quotidiano Le Parisien, datato alla fine di aprile, dà il partito di Jean Marie Le Pen all'8%, due in meno della Lega, accreditata da diversi sondaggi elettorali intorno al 10%.
Una differenza minima che però denota una bella differenza nell'approccio.
Se infatti il Fn, dopo l'exploit al primo turno delle elezioni presidenziali del 2002, è stata battuta da uno Jacques Chirac in crisi ed è stata emarginata dalla politica securitaria di Nicolas Sarkozy, che ha pensato bene di erodere il suo terreno piuttosto che assegnare ai suoi politici dei posti chiave, la Lega Nord è invece stata integrata a più riprese nell'apparato istituzionale, legittimandola e dandole più forza.